I LUOGHI

"Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e credimi che qualche volta c’è proprio bisogno di una tenace volontà per resistere alle sue seduzioni, e restare al lavoro."
- dalla lettera di Giovanni Verga a Luigi Capuana, 5 aprile 1873

I LUOGHI DI UNA PSICOLOGA IN CITTÀ

Parlare di psicologia non significa solo analizzare ciò che non va cercando soluzioni funzionali o pianificare strategie per gestire un conflitto chiedendo aiuto ad un esperto.

Possiamo infatti conoscerci meglio ed entrare in contatto con le nostre emozioni e la natura delle relazioni che viviamo anche attraverso la lettura di un libro, la visione di un film, la ricerca della nostra opera preferita ad una mostra. Ma anche scegliendo un parco dove rilassarci, un bar di Milano dove scambiare due chiacchiere e osservare gli altri, un evento in cui scattare fotografie da riguardare più volte.

Con un pizzico di curiosità quotidiana non è difficile scovare la moltitudine di questi luoghi psicologici che la città di Milano offre.

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AFFRONTARE LA MORTE DEL PADRE: RECENSIONE DE L’UOMO DEI BOSCHI, PIERRIC BAILLY – EDIZIONI CLICHY.

di Valeria Locati / 22 maggio, 2018

Ci sono eventi nella vita per i quali non solo non si è pronti, ma a cui non ci si abitua affatto.

Si tenta di integrarli nella quotidianità, in una nuova definizione di sé, nella percezione di un’organizzazione diversa delle nostre relazioni, ma lo sforzo è quasi sempre così titanico da mantenere a lungo lontana l’idea di aver raggiunto un po’ di sollievo.

Perdere qualcuno definitivamente e improvvisamente ha la carica emotiva di un trauma, possiede il suo stesso impatto psicologico e il medesimo potenziale distruttivo e sconvolgente. La morte ci fa paura, il dolore ci pare lancinante e la possibilità di riabilitare la nostra resilienza una condizione che non pensiamo di poter raggiungere.

Eppure di fronte alla crudeltà del corso degli eventi ci si può anche scoprire diversi da come ci si è sempre immaginati, non tanto nel definirsi stereotipicamente “forti”, quanto invece in grado di fronteggiare il caos passo dopo passo.

Questo è ciò che accade allo scrittore Pierric Bailly che, in gioiello letterario simile ad un memoir, ma vicino al romanzo e a tratti anche al racconto noir dal titolo L’uomo dei boschi in uscita oggi per Edizioni Clichy, narra...

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IMPARARE A LEGGERE CON I BAMBINI. IL VIDEO PER MaMi, IL CLUB DELLE MAMME DI MILANO.

di Valeria Locati / 04 maggio, 2018

Nell’ambito della mia partnership con il preziosissimo e frizzante MaMi Club, il club delle mamme di Milano, lo scorso autunno ho tenuto un incontro sul tema della lettura rivolta ai più piccoli, ascoltando i pareri delle mamme presenti e suggerendo modalità e attenzioni peculiari da mantenere in questa attività relazionale da svolgere in famiglia.

In seguito a quella colazione con i piccoli futuri lettori e le loro madri, sono state poste numerose domande all’interno del gruppo Facebook del Club, alla ricerca di linee guida per destreggiarsi tra le proposte dell’editoria e soprattutto per cogliere gli aspetti psicologici che la lettura porta con sé.

Nel tentativo di dare una prima risposta e offrire spunti interessanti per approfondire l’argomento, ne ho parlato con Federica Migliorinifounder del Club, in questo video sul canale Youtube di MaMi.

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UNA PSICOLOGA IN LIBRERIA: RECENSIONE DI “UN RAGAZZO NORMALE”, LORENZO MARONE, ED. FELTRINELLI

di Valeria Locati / 22 febbraio, 2018

Uno sfondo luminoso, un filo dei panni che richiama le strade e i cortili del Sud, un lenzuolo rosso ciano pronto per essere indossato nella lotta contro il crimine e degli ingombranti, quanto fuori moda, sandali impreziositi da strisce di velcro. Questa è la copertina del nuovo libro di Lorenzo Marone “Un ragazzo normale”, in uscita oggi per Giangiacomo Feltrinelli Editore che fotografa e descrive la storia di Mimì, dodicenne dal cuore gonfio di ammirazione per chi sa vivere il mondo con esperienza e magia, sfidando i luoghi comuni e le paure.

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BULLISMO, PAURA E AMICIZIA: PERCHÉ QUESTO IT NON È SOLO UN HORROR. #UNAPSICOLOGAALCINEMA

di Valeria Locati / 27 ottobre, 2017

Denti gialli e affilati che compongono un sorriso mostruoso e inquietante.
Un costume dai toni sgargianti e una moltitudine di palloncini colorati che stridono con la ferocia dello sguardo e delle espressioni facciali celate da strati spessi di cerone bianco.

Questo è ciò che ricordo della pellicola degli anni 90, mai vista per intero fino a qualche giorno fa, ma comunque sognata più volte nel corso degli anni e vissuta come pensiero disturbante grazie a pochi fotogrammi impressi nella memoria emotiva.

Quando ad agosto ero negli Stati Uniti mi sono imbattuta più volte nella pubblicità del nuovo film in uscita e, senza ombra di dubbio, ho subito quel fascino perverso che tutti gli horror sono in grado di creare nella mente umana: attrazione vs rifiuto, desiderio di vedere vs pentimento immediato per averlo fatto, bisogno di adrenalina vs maledizione del climax angosciante messo a punto.

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UNA PSICOLOGA IN LIBRERIA: RECENSIONE "GIARDINO D'INVERNO" DI RENAUD DILLIES E GRAZIA LA PADULA, ED. TUNUE'

di Valeria Locati / 18 settembre, 2017

Ci sono situazioni, nella vita di ognuno di noi, che mettono a dura prova, stressano le nostre fibre, sfidano la nostra resilienza.
Ci sono momenti dolorosi che viviamo con una tale intensità da modificare quasi totalmente il nostro funzionamento relazionale, personale ed emotivo un pezzettino alla volta, giorno dopo giorno.

Non sappiamo se le vicende familiari del protagonista Sam siano state segnate da traumi, feroci liti o comuni divergenze di vedute, ma l’effetto che hanno sulla sua attuale quotidianità è drammaticamente tangibile già dalle prime pagine di “Giardino d’inverno”, volume uscito nella collana Prospero’s Book Extra di Tunuè, frutto della sceneggiatura di Renaud Dillies e dei disegni e colori di Grazia La Padula.

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BABY MISS, SFILATE E CONCORSI DI BELLEZZA. RECENSIONE DI "BELLISSIME" DI FLAVIA PICCINNI, ED. FANDANGO LIBRI

di Valeria Locati / 10 luglio, 2017

Sono stata la classica bambina degli anni ‘80, cresciuta a suon di Magica EmiGeorgieLovely Sara e persa nell’incanto di Barbie polvere di stelle (per la verità amavo il suo guardaroba più che le sue forme fisiche...).

Sono stata una ragazzina degli anni ’80 anche in fatto di condotta che gli adulti spesso definiscono da “maschiaccio”: sognavo di percorrere il campo infinito di Holly e Benji sudando e correndo con loro, desideravo trasgredire alle regole esattamente come facevano quasi tutti i protagonisti maschili delle serie animate che la tv proponeva in quel periodo.

Queste due anime che convivevano in me in realtà producevano un effetto assolutamente comune e diffuso in quell’epoca: l’indole vivace e poco aggraziata delle bambine può essere domata grazie agli esempi delle protagoniste fornite dal mondo dei cartoni.

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I FRATELLI DISNEY TRA NARCISISMO, MANIACALITA’ E RELAZIONI INVISCHIANTI. LA MIA RECENSIONE DI “THE MONEYMAN – LA VERA STORIA DEL FRATELLO DI WALT DISNEY”, EDIZIONI TUNUE’

di Valeria Locati / 04 aprile, 2017

Non esiste individuo al mondo, neanche il più burbero e perennemente accigliato che non conosca le magnificenze prodotte dalla Walt Disney Company: film di animazione, parchi divertimenti, linee di merchandising legate alle produzioni cinematografiche, incredibili storie di formazione, speranza, amicizia e contemporaneità.

La paternità di questo microcosmo che incanta e apre la porta ai sogni la si suole attribuire al disegnatore di Topolino: Walter Elias Disney, un genio ribelle e visionario della costa orientale degli States che, nonostante le avversità economiche, storiche e familiari, ha incarnato il mito americano della realizzazione dei propri sogni.

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IN LIBRERIA: PRESENTAZIONE DEL VOLUME "STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI"

di Valeria Locati / 10 marzo, 2017

Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, 
lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi.

100 racconti, 100 donne straordinarie, 100 storie da leggere e condividere con i piccoli, femmine e certamente anche maschi, ma da assaporare anche come adulti.

Storie della buonanotte per bambine ribelli, edito Mondadori, è un volume meraviglioso, morbido al tatto, sorprendente alla vista grazie alle illustrazioni per niente accessorie e odorante di un inchiostro che ricorda i vecchi volumi per bambini di un tempo.

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COME AIUTARE BAMBINI ED ADOLESCENTI AD AFFRONTARE UN LUTTO? 3 CONSIGLI DI LETTURA

di Valeria Locati / 24 febbraio, 2017

Non si parla di morte ai bambini, non li si espone al dolore. Devono giocare, divertirsi, essere felici.

Questa è una colonna epistemologica dell’educazione e della genitorialità occidentale, tipica di quel processo di protezione e cura tanto caro alla nostra cultura. 
I defunti certamente si rispettano, si celebrano e in alcune realtà si venerano ancor più dei vivi perché immodificabili e quindi frutto di una rappresentazione idealizzata. Non è tuttavia pensabile che figli e nipoti si confrontino con la stessa sofferenza e con gli stessi interrogativi che attanagliano gli adulti. La responsabilità educativa e il senso di smarrimento e insicurezza generato tipicamente da questo tema chiudono le porte ad un confronto come avviene invece per altre questioni.
Eppure i lutti hanno luogo: la vita, per dirla con Bergson, è insinuante, non lascia scampo, introduce i suoi cambiamenti e fa il suo corso, molto spesso incomprensibile in una logica lineare di causa-effetto.

Come possiamo quindi gestire il tema della morte con i più piccoli? 
Come possiamo rispondere efficacemente ai quesiti che ci pongono? 
Come dobbiamo gestire il lutto di un compagno, di un familiare o di una persona a loro vicina?

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A PROPOSITO DELLE PALME IN PIAZZA DUOMO A MILANO

di Valeria Locati / 20 febbraio, 2017

Questo è un blog di psicologia e le questioni botaniche urbane non dovrebbero farne parte, me ne rendo conto, ma poiché stiamo parlando di Milano e di un tema che pare stia smuovendo la coscienza delle masse mi sento chiamata in causa.

Complice la scelta di una sala cinematografica in via Torino, venerdì sera dopo la proiezione del film ho allungato il mio percorso per guardare con i miei occhi la pietra dello scandalo, dopo averla potuta apprezzare soltanto in rete.

Sono perfettamente consapevole che piazza Duomo di sera sia particolarmente suggestiva e che quindi la natura degli oggetti entri in una visione d’insieme e ne tragga assoluto vantaggio, così come sono certa che la mia predisposizione per le novità in genere abbia influenzato la percezione positiva in quel momento, ma davvero sono rimasta affascinata. 


 

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RECENSIONE GRAPHIC NOVEL TUNUE' "OCTAVE". STORIE DI MARE, CORAGGIO E AMICIZIA

di Valeria Locati / 03 febbraio, 2017

Avete presente l’attenzione per la protezione e la sicurezza dei più piccoli rappresentata dalle forbici con la punta tonda che si usano alle elementari? Quella percezione di dettaglio su misura che ci fa guardare questo strumento con tenerezza?

Ecco, la prima volta che in libreria a Milano ho visto una copia della collana Tipitondi della casa editrice Tunuè ho provato quella stessa sensazione di delicatezza, complice il fatto che i volumi in questione si presentano con gli angoli delle pagine volutamente “stondati”, a sottolinearne proprio tale caratteristica.

Tra le tante proposte di questa collana dedicata ai fumetti per bambini e ragazzi, mi sono lasciata conquistare dalla copertina di Octave, un volume per fanciulli dai 7 anni in su, scritto da David Chauvel e disegnato dall’illustratore Alfred.

 

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REAL BODIES A MILANO: SVENIMENTI, IMPRESSIONISMO, EQUILIBRI PERFETTI

di Valeria Locati / 18 gennaio, 2017

Vi capita mai di prepararvi ad un evento, qualunque esso sia, con un’aspettativa molto alta e di doverla ridimensionare del tutto di fronte alla realtà? O di leggere rutilanti descrizioni di esperienze che invece voi percepite come fuocherelli di paglia?

Ecco, se penso alla mia visita alla mostra REAL BODIES – Scopri il corpo umano, allestita presso lo Spazio Ventura di Milano Lambrate e prorogata fino al prossimo 19 marzo, provo esattamente quelle sensazioni.

Da quando è stata comunicata la data di apertura dell’esposizione record di incassi in molti paesi al mondo e già ospitata a Milano anni fa, in rete non si è fatto altro che parlare dell’effetto sconvolgente che i cosiddetti “cadaveri” avrebbero avuto sui visitatori. Malessere alla vista degli organi, facilità a lasciarsi impressionare dal contrasto tra i differenti materiali di cui è composto il nostro corpo, difficoltà a gestire la presenza di sezioni umane sane e malate davanti a sé.

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IL POTERE DEI GRAPHIC NOVEL: 5 TITOLI PER LASCIARSI EMOZIONARE

di Valeria Locati / 12 dicembre, 2016

In anni e anni (e anni e anni e anni…) di studio mi è capitato di frequentare con piacere e assiduità librerie e biblioteche per selezionare romanzi, saggi o manuali psicologici, ma mai di concepire come possibile scelta letteraria qualsiasi volume proveniente dalla sezione “fumetti”.

Eccezion fatta per il Corriere dei Piccoli e Topolino che divoravo quando ero una bambina, mi sono sempre tenuta distante da tutto quel mondo fatto di occhioni scintillanti e balloon descrittivi che può anche richiedere di saper leggere un testo al contrario!

Negli ultimi tempi però, complice probabilmente il processo di inglesizzazione di molti termini italiani e la mania (forse molto milanese, chissà!) di cavalcare sempre nuove tendenze per contare davvero qualcosa, tra i settori delle librerie cittadine mi sono spesso imbattuta nel reparto “graphic novel”.